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Dall'atelier

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Garatelier su Dintorni

19 ottobre 2026

Visitatori accanto al torchio calcografico, davanti all'opera di Valeria Iseppi

Il 2 ottobre Dintorni, la rivista indipendente che racconta arte, design e creatività in Veneto, ha pubblicato un’intervista a Cecilia Maran firmata da Francesca Lepore. Il titolo dice già molto: A Rubano la grafica d’arte diventa pratica condivisa: nasce Garatelier.

L’articolo parte dall’inizio, da un garage. Quando Cecilia studiava Tecniche dell’Incisione all’Accademia di Belle Arti di Venezia, i compagni di corso che non avevano un torchio venivano a stampare da lei. Da quella stanza di casa è nata l’idea di un atelier aperto a tutti, che oggi sta nelle sale dell’ex autofficina di via Antonio Rossi 88, con il torchio azzurro, la giostra serigrafica a quattro braccia, le bacinelle dei mordenti, i brunitoi e le vernici.

La tecnica viene messa al servizio delle idee.

Cecilia Maran a Dintorni

Si parla di «Tracce», la prima open call: 123 candidature, molte dall’estero, e diciotto opere scelte, dall’acquaforte alla serigrafia, dalla rielaborazione fotografica al libro d’artista. E dell’allestimento, pensato per accorciare la distanza fra chi guarda e l’opera: niente cornici, niente vetro, la carta da guardare da vicino e, con i guanti, da toccare.

Poi quello che viene dopo la mostra. Gli spazi tornano alla produzione e alla sperimentazione, con workshop per chi comincia, altre mostre e tavole rotonde con curatori, designer e architetti. Un laboratorio dove provare senza paura di sbagliare, aperto anche a chi non lavora nel settore.

Leggi l’intervista completa su Dintorni↗

Le fotografie della serata d’inaugurazione e le diciotto opere in mostra sono nella pagina di «Tracce». Fotografie di Daniela Manfrin.

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