Il disegno
Le batimetrie — per la laguna, le carte di ARPAV e del CNR Ismar — vengono ridisegnate in vettoriale, e il tracciato guida il taglio della lastra.
/Cecilia Maran
Padova, 1997
La sua ricerca comincia dove finisce la terraferma: le carte che misurano il fondale diventano matrici di zinco.

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/Biografia
Nasce a Padova nel 1997. Si diploma in Tecniche dell’Incisione — Grafica d’Arte all’Accademia di Belle Arti di Venezia, primo livello nel 2019 e secondo livello nel 2021; nel 2022 consegue il Master in Graphic Design a Roma.
All’Accademia è tutor per quattro anni al corso di incisione. Cura le grafiche di MovingLab Venice, è membro della comunità internazionale People of Print, lavora come grafica e designer editoriale.
Nel suo percorso si accosta a uno stile decisamente astratto, con tecniche tutt’altro che tradizionali, tenendo come tema fondamentale gli elementi che richiamano la sfera naturale. Ha esposto in Italia, Portogallo e Croazia; nel 2023 stampa all’Atelier A14 di Milano le opere di restituzione della residenza VIR — Viafarini-in-residence.
In breve
/Ricerca
Le linee che misurano la profondità del mare — e più tardi i tragitti di una città — diventano il profilo della matrice. Il fondale si legge come un disegno.
Le batimetrie — per la laguna, le carte di ARPAV e del CNR Ismar — vengono ridisegnate in vettoriale, e il tracciato guida il taglio della lastra.
La lastra non resta rettangolare: si taglia sul contorno, si sfonda. La forma della matrice è già l’immagine.
Acquaforte, marezzatura, morsure dirette con mordente e citrosodina effervescente. Si stabiliscono le condizioni, e si lascia accadere: la reazione dà il nome alla serie Effervescentia.
Le lastre si sovrappongono in stampa con colori diversi: ogni passaggio è un livello di profondità. Grigio di Payne, blu, verde e sanguigna su nero calcografico.
Accanto alla stampa, la pittura: colori ad alcol preparati a mano e china su carta fotografica. I segni riprendono la flora del fondale, e la serie Tegnùe ne è il risultato.
/Opere
Tre serie: le mappature dei propri spostamenti, i fondali della laguna e del Mediterraneo, e la parte dipinta.
I — 2023–2024




II — 2019–2022







III — 2021
/Percorso
Personali ed esposizioni
Premi, selezioni e residenze
Prossimamente
Art on Paper Amsterdam 2026, con la Galleria Barbara Paci.
/Materiali
Biografia, ritratto e opere con le didascalie corrette, per chi scrive di Garatelier.