Garatelier

/Cecilia Maran

Mare e Laguna di Venezia

Cecilia Maran · Padova 2021

Zo per Malamocco fin le Barene

L’opera ricostruisce una vasta area dei fondali della Laguna di Venezia, addentrandosi tra i ghebi, le motte e le velme.

Zo per Malamocco fin le Barene: ghebi, motte e velme dei fondali lagunari
Anno
Padova 2021
Tecnica
Acquaforte, marbling e morsure dirette con acido nitrico, solfato e citrosodina
Matrici
Matrici di zinco sfondate
Formato
Stampa su foglio, 500 × 700 mm
Carta
Magnani Pescia 310 g

/L’opera

Si tratta della scoperta di zone molto particolari e caratteristiche del territorio, che devono la loro origine alla progressiva erosione della laguna e all’abbassamento dei fondali, dato dall’inquinamento che spesso proviene proprio dalla bocca di porto di Malamocco.

Insieme all’incisione è stata realizzata un’immagine della Laguna Veneta rielaborata in vettoriale, in cui è evidenziata in rosso la porzione di fondale corrispondente.

/Da vicino

Il segno, da vicino

Il bordo tagliato, il punto in cui il metallo si è aperto, i colori che si sovrappongono.

Zo per Malamocco fin le Barene: dettaglio dei ghebi incisi
Dettaglio
Zo per Malamocco fin le Barene: secondo dettaglio, motte e velme
Dettaglio
Crediti
Artista e stampatrice: Cecilia Maran
Fotografie
Archivio dell’artista