Garatelier

/Cecilia Maran

Mare e Laguna di Venezia

Cecilia Maran · Padova 2021

San Marco in Boccalama

Tra il 1600 e il 1700, San Marco in Bocca Lama è stata indicata dalla cartografia come un’isola destrutta, persa, poiché non più rintracciabile nei toponimi dell’attuale area lagunare.

San Marco in Boccalama: la porzione di fondale dell’isola perduta
Anno
Padova 2021
Tecnica
Acquaforte, marbling e morsure dirette con acido nitrico, solfato e citrosodina
Matrici
Matrici di zinco sfondate
Formato
Stampa su foglio, 500 × 700 mm
Carta
Magnani Pescia 310 g

/L’opera

Attraverso delle ricerche nella zona compresa fra le Motte di Volpego e il canale Campanella, si è riusciti a rintracciare l’isola, scoprendo l’esistenza dei resti di una chiesa dedicata a San Marco e di un monastero annesso. L’opera vuole proporre attraverso il linguaggio incisorio la visione di una parte del fondale lagunare in cui ancora risiedono misteri.

Insieme all’incisione è stata realizzata un’immagine della Laguna Veneta rielaborata in vettoriale, in cui è evidenziata in rosso la porzione di fondale corrispondente.

/Da vicino

Il segno, da vicino

Il bordo tagliato, il punto in cui il metallo si è aperto, i colori che si sovrappongono.

San Marco in Boccalama: dettaglio del fondale inciso
Dettaglio
San Marco in Boccalama: secondo dettaglio della lastra sagomata
Dettaglio
Crediti
Artista e stampatrice: Cecilia Maran
Fotografie
Archivio dell’artista